San Benedetto cm 16 in resina di gomma

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COD: S914EUMA Categoria:

Descrizione

San Benedetto cm 16 in resina di gomma

La statua di San Benedetto cm 16 in resina di gomma è una statua che rappresenta il Santo avvolto da un saio marrone, con un bastone e un libro rosso con un crocifisso dorato.

 

Specifiche tecniche

Peso: 180 g
Materiali: resina
Altezza: 16 cm
Base: 4,5×5 cm

San Benedetto cm 16 in resina di gomma

Benedetto fu un soldato della guarnigione romana di stanza a Cupra, oggetto di una delle ultime terribili ondate di persecuzione verso i cristiani, quella che fece seguito al quarto editto dell’imperatore Diocleziano nel 304.

Il soldato Benedetto non abiurò la fede cristiana e fu decapitato il giorno 13 ottobre (304) sul ponte del torrente Menocchia; poi gettato nello stesso corso d’acqua per poi finire in mare. Qui, dopo aver percorso appena 4 miglia, finì su una spiaggia dove venne raccolto da un contadino che volle dargli degna sepoltura sul primo promontorio antistante. La tomba del martire divenne presto un luogo di culto e, attorno ad essa, si formò il nucleo originario dell’attuale San Benedetto del Tronto. Pare infatti che il luogo dell’iniziale tomba coincida con quello sul quale venne edificata la prima Pieve di San Benedetto. Sul questo sito nel XVIII secolo è stata poi eretta l’attuale chiesa abbaziale di San Benedetto Martire, al centro del Paese Alto, il nucleo più antico della moderna cittadina picena che dallo stesso Santo ha tratto il suo nome.

Le spoglie del santo sono conservate nella stessa chiesa e nel 2003  sono state oggetto di una radiodatazione ad opera dell’Università del Salento. Quest’ultima ha confermato che, pur entro un intervallo di più o meno 50 anni, dettato dai limiti di precisione di questo tipo di indagine, che le ossa che ancora si conservano sono da attribuirsi ad un uomo morto verso il 300 d.C.

Le poche informazioni sul santo ci derivano dai resti di una lapide. Questa è ancora presente nell’attuale chiesa e che si fa risalire all’epoca della costruzione della prima tomba.

Tratto liberamente da Il Santo del Giorno